Ultima modifica: 5 novembre 2018
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CALL FOR APPLICATION – OpenAgri MilanoSottoSopra Innovare la campagna | coltivare la città

CALL FOR APPLICATION – OpenAgri

#MilanoSottoSopra
Innovare la campagna | coltivare la città

 

Scade il 1 dicembre 2018 l’Open Call per un progetto di ricerca e produzione nell’ambito dei linguaggi artistici contemporanei (performance, arte pubblica e arti partecipative), per una residenza artistica della durata di 9 settimane presso Cascina Casottello nell’ambito di OpenAgri, con un premio di co-produzione del valore di 11.000 euro.

Deadline 1st December 2018 – Open Call  for a research project in the scope of contemporary artistic languages (such as performance, public and participatory art), for a nine-week long residency at Cascina Casottello within OpenAgri, with a co-production prize of 11.000 euros.

Download Enghlish text of the Call (.pdf)

OPEN CALL per progetti in residenza artistica dedicata a “OpenAgri – New skills for new jobs in peri-urban agriculture” il progetto europeo che sta attivando un Open Innovation Hub sull’agricoltura periurbana, proposto da: mare culturale urbano, Terzo paesaggio e Sunugal.

IL PROGETTO OPENAGRI

Con il progetto OpenAgri, il Comune di Milano e 15 partner del mondo universitario, associativo e imprenditoriale partecipano a UIA – Urban Innovative Actions, iniziativa dell’Unione Europea che promuove azioni innovative nelle città, coinvolgendole per la prima volta direttamente in un laboratorio di sperimentazione a larga scala, per individuare soluzioni inedite e visionarie a grandi sfide sociali. A Milano il focus del progetto è la creazione di nuove competenze, nuove occasioni lavorative e di sviluppo nell’area sud della città, dove rurale e urbano si incontrano. Qui sarà realizzato un centro per l’innovazione dedicato all’agricoltura periurbana, grazie al recupero di un’antica cascina e al riutilizzo di 30 ettari di terreni agricoli in disuso, ora vocati a parco della sperimentazione agroecologica. Ad un anno e mezzo di avvio del progetto, OpenAgri ha contribuito all’emersione e al consolidamento di un insieme di pratiche e di attori in grado di mettere in discussione con azioni positive e propositive le gerarchie consolidate Vicino vs Lontano, Centrale vs Periferico, Campagna vs Città. 

1 – il bando

Il bando selezionerà 1 progetto di ricerca e produzione nell’ambito dei linguaggi artistici contemporanei (performance, arte pubblica e arti partecipative), per una residenza artistica della durata di 9 settimane che si innesti creativamente su OpenAgri.
All’interno del progetto OpenAgri il Comune di Milano ha messo a disposizione 30 ettari di terreno agricolo di proprietà pubblica nell’area di Vaiano Valle per l’avvio di un Laboratorio sperimentale per progetti innovativi in ambito agro-alimentare, capaci di valorizzare il patrimonio rurale e il paesaggio.

Cerchiamo in particolare progetti che utilizzino i linguaggi dell’arte partecipativa e che siano costruiti in situ e in vivo, traendo suggestioni e ispirazione dal contesto di riferimento e dalle tematiche del progetto.

2 – contesto territoriale

“…Pochi luoghi come Nosedo e Chiaravalle hanno, da un lato, ereditato un patrimonio storico e paesaggistico antico e dall’altro hanno visto accumularsi progetti, trasformazioni incontrollate, fenomeni di abbandono e degrado, in alcuni casi vere azioni distruttive e lesive delle condizioni del suolo e della qualità della vita dei cittadini. L’ambito, da centro alle porte della città, ha nel tempo assunto l’immagine negativa di periferia, intesa come luogo del malessere sociale, del degrado urbano, dell’abbandono…”

“….pochi luoghi a Milano sono interessati da un numero di soggetti attivi e di progetti e azioni che convergono verso la cura dei luoghi e la costruzione del paesaggio come la Valle della Vettabbia, l’ambito che connette lungo la linea segnata dalle acque Nosedo con l’Abbazia di Chiaravalle e le sue antiche pertinenze, e da qui l’Abbazia di Viboldone e la confluenza con il Lambro. E’ in questo processo di rinascita e recupero, a cui ha contribuito in modo sostanziale la restituzione alla disponibilità pubblica di Cascina Nosedo, che oggi si colloca il progetto UIA Openagri…”

Da Open Agri / Open Landscape Milano, 4-6 Luglio 2017, a cura di Dipartimento di Architettura e STudi Urbani – Antonio Longo e Catherine Dezio / Workshop di lavoro svolto nell’ambito del progetto OpenAgri – bando Europeo Urban Innovative Action (UIA).

 

3 – la residenza
La residenza avrà come obiettivo la produzione di un’opera di arte performativa, arte pubblica, arte partecipata che si integri con le tematiche del progetto OpenAgri, coinvolgendo gli stakeholder su più livelli (dagli abitanti, alle start up interessate dal Laboratorio 18 progetti X 30 ettari, ai partner e alla rete dell’associazionismo e dell’attivismo locale).
Il lavoro sarà articolato in tre blocchi temporali di tre settimane ciascuno, che prevedono:

Fase 1 (periodo indicativo aprile 2019):
a. festa di inizio residenza organizzata in collaborazione con l’Associazione
Sunugal. Glli artisti si presenteranno al territorio grazie anche ad una
performance/lavoro di repertorio;
b. avvio della ricerca-azione sul territorio, con l’obiettivo di individuare il tema
alla base del percorso di creazione e di attivare sinergie territoriali
fondamentali per lo sviluppo del progetto.

Fase 2* (periodo indicativo giugno/luglio/agosto 2019):

1. prosieguo della progettazione e della scrittura, consolidamento delle relazioni
territoriali necessarie;
2. produzione e prove della performance.

Fase 3* (settembre 2019):
1. performance / restituzione pubblica del lavoro e organizzazione di una festa finale.

*n.b la fase 2 e la fase 3 possono essere consecutive.

4 – cosa offriamo
• premio di co-produzione del valore di 11k così suddiviso: – 6k di cachet + viaggi + vitto
– 3k di scheda tecnica e/o assistenza tecnica
– 1k siae e permessistica varia
– 1k per la documentazione cartacea e/o video

• accompagnamento territoriale attraverso incontri e workshop con gli stakeholder, analisi guidata di materiali, camminate esplorative, con il supporto di esperti e facilitatori locali;

• spazio di lavoro e spazio prova per tutto il periodo della residenza;

• alloggio per il team artistico per tutto il periodo di residenza presso la foresteria di Cascina Casottello (via Fabio Massimo, 19), all’interno del Centro internazionale di quartiere promosso dall’Associazione Sunugal. Potranno essere messe a disposizione una camera con letto matrimoniale, una camera con due letti singoli, uno spazio ad uso studio/ufficio;

• diffusione e promozione del progetto tramite i canali dei partner di OpenAgri e la stampa specializzata, oltre alla comunicazione degli appuntamenti pubblici;

5 – criteri di selezione
I progetti presentati devono avere una natura autoriale ed essere originali, non necessariamente inediti, e devono iniziare, svilupparsi e concludersi nel corso della residenza. Ogni gruppo artistico può presentare un solo progetto.

I progetti dovranno integrare nella creazione un percorso di documentazione (cartaceo / video / altro)

Saranno preferiti progetti che in qualche modo provino a “giocare” con alcune parole chiave che alludono a tematiche centrali per il progetto OpenAgri. A titolo di esempio, le parole cantiere, confine (città/campagna), acqua, sostenibilità, cibo, resilienza, competenze, lavoro.

Particolare rilevanza sarà data all’utilizzo dei linguaggi dell’arte partecipativa. In particolare, progetti/processi costruiti in situ e in vivo che riflettano, si ispirino, contemplino “questioni territoriali” in atto, come, a mero titolo di esempio:

● la sperimentazione di pratiche innovative per la gestione unitaria e collaborativa dei 30 ettari di terreno agricolo;
● l’agricoltura come nuova frontiera dell’innovazione in campo urbano, con il rafforzamento della collaborazione tra le 18 start-up agricole innovative attive sul territorio;
● il processo di risignificazione del territorio con l’innesco delle attività nei 30 ettari (avvio della produzione agricola, disegno del nuovo paesaggio, sistema di collegamenti e landmark, nuove narrazioni territoriali);
● il rapporto città-campagna, l’agricoltura peri-urbana e la urban food policy;
● il cantiere di riqualificazione di Cascina Nosedo e il rapporto con il contesto allargato;
● i processi di ricostruzione del paesaggio, anche di medio periodo, come il completamento
del Parco e del Bosco della Vettabbia; il recupero del reticolo idrico e la sua migliore alimentazione; il recupero delle cascine prossime alla cascina Nosedo; la definitiva sistemazione del collettore fognario verso il depuratore; il rafforzamento delle funzioni legate al tempo libero e della naturalità nel Parco della Vettabbia sino a Chiaravalle. 

Saranno meritevoli di attenzione i progetti che direttamente o indirettamente porteranno allo 
sviluppo di competenze per i giovani del territorio, anche coinvolgendo scuole e/o altri enti di 
formazione. 

6 – chi

Possono partecipare alla selezione team artistici (formali o informali) e artiste/i professioniste/i indipendenti, italiane/i e straniere/i, con documentata attività di almeno un anno nell’ambito delle arti performative e/o partecipative. Saranno preferiti team che dimostreranno particolare attitudine verso la contaminazione e l’innovazione dei linguaggi.

7 – come presentare la domanda di partecipazione 
La domanda di partecipazione, completa di tutti i materiali necessari, deve essere inviata entro il 1 dicembre 2018 (ore 24) alla e-mail partecipa@maremilano.org, con i seguenti  allegati: • curriculum / portfolio del team artistico; • domanda di partecipazione (allegata a questo bando) debitamente compilata e scansionata; • progetto artistico (max 3000 caratteri, spazi inclusi), corredato da eventuali link video ed altri materiali a supporto della candidatura; • materiale video e scheda tecnica dell’opera di repertorio da presentare durante la Fase 1 

8 – selezioni ed esito

La selezione delle proposte è a insindacabile giudizio della commissione artistica, composta da mare culturale urbano, Terzo paesaggio, Sunugal, Comune di Milano, Avanzi. Entro il 20 gennaio i partecipanti saranno avvisati via e-mail dell’esito della selezione.

9 – norme per la partecipazione alle selezioni

L’invio della scheda di partecipazione comporta l’accettazione e il rispetto del presente bando in tutte le sue parti. Qualsiasi variazione al progetto a selezione avvenuta dovrà essere approvata dai soggetti proponenti, pena l’esclusione. 

PROPONENTI

mare culturale urbano è un centro di produzione artistica che lavora nella zona ovest di Milano per costruire un nuovo modello di sviluppo territoriale delle periferie: partendo da un forte legame con la dimensione locale, sviluppa scambi a livello internazionale e attiva processi di inclusione sociale, rigenerazione urbana e innovazione culturale. mare coniuga la ricerca artistica con la progettazione sociale, attraverso un coordinamento di residenze dedicate alla creazione di contenuti che abbiano una ricaduta e un legame con il territorio di riferimento.

Terzo paesaggio è un’organizzazione no profit con sede a Milano, fondata da un gruppo interdisciplinare di professionisti raccolto attorno all’idea del valore del paesaggio come ambito di relazione. Si occupa di design dei servizi per la rigenerazione delle aree di margine. Lavora con artisti, curatori, performer, creativi, architetti e tecnici, posti in dialogo con gli abitanti e le reti locali. Sperimenta un metodo di lavoro per la rigenerazione urbana a base culturale detto progetto “performativo” per attivare le comunità, attraverso workshop, residenze artistiche, cantieri-scuola, pratiche di riuso temporaneo di spazi inutilizzati, poetiche del paesaggio e del giardino, azioni sulla cultura del cibo e la coltivazione non convenzionale. Terzo Paesaggio conduce da alcuni anni un progetto pilota nel quartiere di Chiaravalle, a Milano. 

Sunugal è una associazione socio-culturale che opera sia in Senegal che in Italia con attività di carattere culturale, educativo, artistico, aggregativo e di cooperazione internazionale, fondandosi soprattutto sul volontariato e sull’autofinanziamento. Inaugura nel maggio 2018 Cascina Casottello, nuovo “Centro Internazionale di Quartiere” in zona Corvetto/Porto di Mare, con lo scopo di avviare un processo di rigenerazione territoriale e architettonica. Il filo conduttore è stimolare un contagio attivo attraverso proposte di carattere creativo, artistico e sociale nel segno di una partecipazione che arricchisca reciprocamente coloro che vivono la città, diversi e uguali nelle loro molteplici sfumature.

10 – link utili

Facebook @openagrimilano 
Twitter @OpenagriMilano

http://www.uia-initiative.eu/en/uia-cities/milan

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/amministrazione/internazionali/progetti_europei_in_corso /OpenAgri+Uia

Partner di Open Agri

Comune di Milano www.comune.milano.it (capofila)
Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato http://www.milomb.camcom.it/home
Fondazione Politecnico di Milano http://www.fondazionepolitecnico.it/it/
Fondazione Parco Tecnologico Padano http://www.ptp.it/
Università degli studi di Milano http://www.unimi.it/
Politecnico di Milano – University http://www.dastu.polimi.it/
Avanzi http://avanzi.org
Cineca www.cineca.it
FUTURE FOOD INSTITUTE futurefood.network
ImpattoZero Srl http://www.mondomigliore.eu/
La Strada Società Cooperativa Sociale www.lastrada.it/
Sunugal www.sunugal.it
Poliedra, Centro di servizio e consulenza del Politecnico di Milano www.poliedra.polimi.it IFOA – Istituto Formazione Operatori Aziendali www.ifoa.it
Mare s.r.l. impresa sociale www.maremilano.org
FOOD PARTNERS SRL http://www.foodpartners.it/

Partner tecnico di Open Agri

Terzo Paesaggio www.terzopaesaggio.org

 




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