Ultima modifica: 22 febbraio 2018
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Festival dei Beni Confiscati alle Mafie 2018

Festival dei Beni Confiscati alle Mafie 2018
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> 6^ Festival dei Beni Confiscati alle Mafie, 12-15 aprile 2018
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> Prima Effe. Feltrinelli per la scuola partecipa al 6^ Festival dei Beni
> Confiscati alle Mafie organizzato dal Comune di Milano, Assessorato alle
> Politiche Sociali
> Due incontri dedicati ai ragazzi della Scuola Secondaria
>
> Venerdì 13 aprile
> Gioacchino Criaco parla di mafia partendo dalle pagine di L’agenda ritrovata
> (Feltrinelli)
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> Venerdì 13 aprile
> Lorenzo Marone parla di camorra partendo dalle pagine di Un ragazzo Normale
> (Feltrinelli)
>
> Gli incontri avranno luogo in orario scolastico all’interno di un bene
> confiscato.
> L’ora di inizio e l’indirizzo saranno comunicati successivamente in base
> alle indicazioni del Comune di Milano.
> Che cos’è un bene confiscato? Come si identifica? Chi lo confisca e come? E
> con quali criteri viene riassegnato?
> In preparazione all’incontro, l’Assessorato alle Politiche Sociali del
> Comune di Milano concorderà con il docente di riferimento, un incontro a
> scuola per raccontare ai ragazzi la storia del bene confiscato in cui si
> recheranno per l’incontro con l’autore.
> Per info e prenotazioni:
info@primaeffe.it    www.primaeffe.it
> Il Festival dei Beni Confiscati alle Mafie è nato con lo scopo di
> sensibilizzare la cittadinanza sulla presenza delle mafie a Milano e in
> Lombardia, attraverso i patrimoni immobili sequestrati e confiscati alla
> criminalità organizzata. Solo a Milano ce ne sono quasi 200, molti di questi
> messi a bando dal Comune e dati in gestione ad associazioni che operano
> prevalentemente nel sociale.
> Nelle giornate di festival, questi beni diventano luoghi che ospitano
> cultura, con libri, incontri, spettacoli, musica, proiezioni, attività per
> bambini. Nei 6 anni di festival hanno dato il loro contributo scrittori,
> attori, magistrati, politici attivi nella lotta contro la mafia e molti
> artisti.
https://www.comune.milano.it
> Prima Effe. Feltrinelli per la scuola è un progetto che unisce la ricchezza,
> le competenze e i valori delle diverse anime del Gruppo per un’offerta di
> servizi e contenuti dedicati al mondo della scuola. Una programmazione di
> attività che parla a docenti e studenti di ogni grado di scuola, per
> interpretare in modo innovativo la sfida della diffusione della lettura nel
> nostro presente. www.primaeffe.it
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> L’agenda ritrovata
> Sette autori, ciascuno con la propria storia, la propria sensibilità e la
> propria voce, riattualizzano con altrettanti racconti inediti, scritti
> appositamente per L’agenda ritrovata, il nucleo dell’impegno di Paolo
> Borsellino e gli interrogativi ancora aperti a venticinque anni dalla strage
> di via D’Amelio – la verità negata, il bisogno di giustizia, la sottrazione
> indebita, il mancato ritrovamento, la resistenza della politica… Un filo
> resistente lega gli uni agli altri i racconti di questa antologia: un’agenda
> rossa. Si affaccia dalla pagina declinata in diversi modi, una volta ha i
> fogli strappati, un’altra è gonfia di biglietti di teatro, ma sempre intende
> ricordare quella appartenuta a Paolo Borsellino – che conteneva appunti,
> nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci, scomparsa immediatamente
> dopo l’attentato mafioso del 19 luglio 1992 e mai più riapparsa.
> “Un passaggio di testimone”, scrive Gianni Biondillo, uno dei curatori, “per
> raccontare non tanto dov’eravamo alla morte dei due magistrati, ma dove
> forse siamo stati in questi anni, tutti noi: chi silente, chi indifferente,
> chi deluso, chi vigliacco, chi sempre e comunque, ostinatamente contrario,
> in prima fila”.
> Gioacchino Criaco è nato ad Africo. Ha esordito nel 2008 con il romanzo
> Anime nere, da cui è stato tratto il film omonimo diretto da Francesco
> Munzi, vincitore di nove David di Donatello e di tre Nastri d’argento. Ha in
> seguito pubblicato i romanzi Zefira e American Taste. Con Feltrinelli ha
> pubblicato Il saltozoppo (2015) e sta per pubblicare La maligredi.
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> Un ragazzo normale
> A dodici anni sono diventato amico di un supereroe.
> Aveva venticinque anni, abitava nel mio condominio a Napoli, che per certi
> versi è anche più pericolosa di Gotham City, si chiamava Giancarlo e,
> nonostante le mie insistenze, diceva di non essere per niente un supereroe.
> E forse, con il senno di poi, aveva ragione lui, perché i veri supereroi non
> muoiono mai, nemmeno se crivellati di colpi.
> O forse no, si sbagliava e avevo ragione io, perché i supereroi alla fine
> rinascono sempre, in ogni nuova storia.
> Mimì, dodici anni e la fissa per i fumetti, abita in uno stabile del Vomero
> dove suo padre lavora come portinaio. Nel 1985 si sta esercitando nella
> trasmissione del pensiero e cerca il modo di attaccare bottone con Viola.
> Quell’anno conosce anche Giancarlo, il suo supereroe, che non vola né sposta
> le montagne, ma scrive. E che come armi ha un’agenda e una biro con cui si
> batte per sconfiggere il male.
> Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de “Il Mattino” che cadrà
> vittima della camorra proprio quell’anno e davanti a quel palazzo.
> Lorenzo Marone (Napoli, 1974), laureato in Giurisprudenza, ha esercitato per
> quasi dieci anni la professione di avvocato. Autore di successo, ha
> pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015), La tristezza ha
> il sonno leggero (Longanesi, 2016), Magari domani resto (Feltrinelli, 2017;)
> e Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018). Collabora con “La Repubblica di
> Napoli” con una rubrica fissa dal titolo “Granelli”. Vive a Napoli con la
> moglie, il figlio e la bassotta Greta.
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> Per info e prenotazioni:  info@primaeffe.it    www.primaeffe.it




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